Il brand per i 60 anni di Israele

Maggio 13, 2008 by Luca Taddei

In questi giorni ricorrono i 60 anni della fondazione dello Stato di Israele, un Paese molto interessante per il nation branding e che ha fortemente bisogno di campagne di rebranding per migliorare la sua immagine internazionale dal momento che si trova sempre sotto attacco ( ne avevamo già parlato qui ).

Per questo vi presentiamo il logo scelto dalla Commissione della Knesset per i Simboli e le Cerimonie scelto già nel 2007 come simbolo per i 60 anni di Israele.

Il logo presenta un bambino che tiene in mano un nastro colorato che va a formare il numero 60, gli anni dello Stato di Israele. La scritta in Ebraico significa “Israele Oggi e Domani”. Vi consiglio anche di dare un’occhiata al sito web per i 60 anni di Israele disponibile anche in Inglese.

Sicuramente la celebrazione dei 60 anni di Israele può essere sicuramente un momento centrale per una serie di campagne di branding a favore dell’immagine travagliata di Israele.

Sicuramente l’invito a Israele come ospite d’onore alla Fiera del Libro di Torino, che si è conclusa ieri, è stata un’occasione importante per puntare i riflettori sull’Israele della cultura e della letteratura, un’ Israele sicuramente inedita. Anche perchè il boicottaggio di Israele alla fine si è rivelato un vero flop.

E’ molto importante sottolineare l’attenzione delle istituzioni israeliane per l’immagine internazionale di Israele, testimoniata dalle attività di celebrazione per i 60 anni di Israele e anche da un progetto interessante come questo blog isRealli The new blog of Israel, progettato dal consolato di Israele a New York City e che si rivela un bel progetto di nation branding molto accattivante e intelligente.

Luca Taddei.

Nel mondo é Sydney il city brand più riconoscibile

Aprile 22, 2008 by Luca Taddei

Per il secondo anno consecutivo, Sydney si conferma la città più forte in termini di “brand recognition”, superando Londra, Parigi e la nostra Roma.

E più in generale, l’ Australia é l’ unico Paese insieme al Canada a vantare più di una città tra le prime dieci classificate: oltre a Sydney, nella graduatoria spicca anche il nome di Melbourne, salita in un anno dall’ ottavo al sesto posto.

L’ indice di riconoscibilità, ideato dal ricercatore britannico Simon Anholt, evidenzia la percezione che le più importanti città del mondo producono nell’ immaginario globale, con un approccio che tratta l’ immagine del territorio alla stregua dei brand commerciali. Quest’ anno, il sondaggio ha coinvolto 10.300 persone, interrogate in merito al patrimonio culturale, politico e umano e al potenziale di investimento e le attrazioni turistiche delle 40 città in questione.

E Sydney si è piazzata al primo posto, perchè ritenuta la migliore per la bellezza, per il clima, per l’ospitalità dei suoi abitanti e per le sue strutture pubbliche.

Altro segreto sembra essere una pervasiva vocazione democratica. Nell’annunciare il risultato, il premier del Nuovo Galles del Sud Morris Lemma ha detto che Sydney è una città generosa, tollerante e aperta, in cui possono prosperare iniziative come il 30/o Gay and Lesbian Mardi Gras a cui hanno assistito 400 mila persone.

Queste sono le prime dieci posizioni nella classifica del City Brands Index 2008: Sydney, Londra, Parigi, New York, Roma, Melbourne, Barcellona, Vancouver, Amsterdam e Montreal.

SimoDG

Superga, un tuffo nel brand Italia

Aprile 4, 2008 by Luca Taddei

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La comunicazione di Superga fa perno in maniera sicura e stabile sul brand Italia, a partire dal payoff:

People’ s Shoes of Italy

Il forte rapporto fra il marchio Superga e il brand Italia continua attraverso gli spot: si comincia con l’associazione del modello di punta, il 2750, con il mito italiano della FIAT 500 per poi approdare in questi giorni al nuovo spot che presenta ancora una volta il classico 2750 in veste tricolore.

Il caso del 2750 tricolore è molto interessante, non solo per il fatto che sia stato promosso da Piero Chiambretti al Festival di Sanremo, ma soprattutto perchè in questo caso non solo la comunicazione di un’azienda attinge al simbolo per eccellenza dell’Italia, il tricolore, ma è lo stesso prodotto che viene immerso nell’identità dell’Italia e rende, per così dire, tangibile il brand Italia nel quotidiano look dei consumatori.

Il caso Superga è sicuramente emblematico del valore del brand Italia per la comunicazione e la stessa produzione delle aziende italiane, ma il fenomeno è ampiamente diffuso con accentuazioni ora maggiori ora minori. E proprio in questo periodo il brand Italia sembra forte e presente in maniera costante nel mondo dell’imprenditoria italiana di successo.

Luca Taddei.

Calabria e Toscana unite nell’ eccellenza

Marzo 25, 2008 by Luca Taddei

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Molti territori italiani sono forieri di saperi culturali e di pratiche tacite - tramandate nel tempo, di generazione in generazione - che entrano nei processi produttivi rendendo unici e spesso eccellenti, da un punto di vista della qualità e del gusto, i prodotti realizzati dalle industrie locali.

Alcuni di questi prodotti sono ben noti al pubblico, nazionale ed internazionale, altri rischiano invece di rimanere chiusi entro i confini del territorio che li ha generati se non si attivano adeguate formule di promozione e valorizzazione, col fondamentale coinvolgimento delle istituzioni.

Guardo dunque con piacere all’ iniziativa promossa dal Dipartimento delle attività produttive della Regione Calabria, finalizzata a promuovere i prodotti locali attraverso due eventi che si terranno presto a Firenze: la “Settimana dei prodotti agroalimentari calabresi” - che avrà luogo dal 14 al 19 Aprile nei supermercati della zona - e “La Mostra dell’ artigianato” - 25 Aprile/15 Maggio presso la Fortezza da Basso, una manifestazione di rilievo internazionale.

L’ inizativa, che verrà gestita da Unioncamere Calabria, é nata sulla base del “Protocollo di collaborazione” sottoscritto dalle Regioni Toscana e Calabria con l’ intento di bissare gli ottimi risultati ottenuti nel gemellaggio, stretto in occasione della precedente edizione della Mostra dell’ Artigianato, tra i Comuni di Firenze e Locri.

Coinvolto negli eventi é un’ ampio nucleo di imprese rappresentativo delle tipicità regionali: agroalimentare, tessuti, cuoio, legno, ecc.

Il progetto é a mio parere ben pensato ed apre interessanti opportunità per entrambe le Regioni in termini di canali e scambi commerciali.

Fino ad oggi una peculiarità del modo italiano di fare impresa é stata l’ abitudine a muoversi per intuizioni, fiuto, accordi fra imprenditori, senza un adeguato supporto istituzionale.

Ma oggi, nell’ era della globalizzazione e pressata da una concorrenza mai così forte, l’ Italia non può più permettersi il lusso di lasciare sole le proprie aziende, soprattutto quelle più piccole e radicate territorialmente: il rischio é di disperdere, o di lasciare nell’ anonimato, energie e talenti che al contrario sono capaci di soddisfare il consumatore postmoderno, sempre più esigente e raffinato.

SimoDG

Alessandra Sensini a Pechino con il brand Maremma

Marzo 17, 2008 by Luca Taddei

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La Maremma ha scelto Alessandra Sensini, la campionessa di windsurf vincitrice di dieci titoli mondiali e tre medaglie olimpiche, per promuovere il turismo e la propria immagine in Italia e nel mondo.

Il progetto di marketing territoriale ha visto la realizzazione di un logo ideato appositamente, raffigurante alcuni elementi simbolici della Maremma( il sole, una foglia di ulivo e il mare ) e questo logo sarà posizionato su tutte le
attrezzature sportive di Alessandra Sensini, quest’anno protagonista alle Olimpiadi di Pechino

Non dimentichiamoci che Alessandra Sensini è già testimonial dell’ottimo portale della Regione Toscana, intoscana.it.

Il progetto è stato fortemente voluto dalla Provincia di Grosseto e dal Comune del Capoluogo maremmano. E coinvolge anche i comuni della costa, le Comunità montane, la Camera di Commercio e l’Agenzia per il turismo di Grosseto.

“Si tratta di un modo originale - spiega l’assessore al Turismo Marco
Barzanti
- per far conoscere la Maremma anche all’estero, legandola alla competizione sportiva. Il nostro è un territorio dalle molteplici risorse. Per questo vogliamo puntare su tutte le eccellenze, da quelle artistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche, a quelle rappresentate dalle persone“.

Insomma il brand Maremma è sinonimo di eccellenza in tutte le sue forme, ma è soprattutto un brand che si costruisce attraverso la valorizzazione delle persone.

Il progetto mi sembra un ottimo esempio da seguire anche in altri contesti italiani.

Luca Taddei.

Google Transit, per muoversi in città

Marzo 9, 2008 by Luca Taddei

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La valorizzazione del territorio é una strategia che ha nella comunicazione una risorsa essenziale ma non autosufficiente.

Non c’ é buona comunicazione se non ci sono buoni contenuti e i buoni contenuti, quando il campo d’ azione é il place branding, si traducono in servizi, opportunità, iniziative che rendano migliore la vita di chi abita o visita il territorio.

Per questo trovo particolarmente importante l’ annunciata diffusione di Google Transit, il servizio di localizzazione pensato per venire incontro alle esigenze di chi utilizza i mezzi pubblici.

Dopo l’ avvio sperimentale nelle province di Firenze e Torino, grazie alla collaborazione delle rispettive aziende di trasporto pubblico, Google Transit arriverà presto a Genova e in Veneto, con l’ obiettivo di sensibilizzare i cittadini all’ uso dei mezzi pubblici con informazioni aggiornate e personalizzate.

Più precisamente, la web-application di Google permette di pianificare il tragitto da un luogo di partenza a quello di destinazione, indicando dettagliatamente dove recarsi per prendere il mezzo più vicino e quali sono orari e tempi previsti di percorrenza: il sistema fornisce poi la durata della distanza da trascorrere a piedi fino alla fermata, il numero di autobus da usare e il nome della fermata a cui scendere.

Pensate solo a quanto questo sistema possa favorire il soggiorno e gli spostamenti degli stranieri, sempre più (com’ é giusto che sia) esigenti sul fronte dei servizi.

E’ insomma una buona notizia, resa ancora più buona dal fatto che l’ Italia é stato il primo Paese europeo a sperimentare il progetto.

Primi, una volta tanto.

Simodg

Il branding per piccoli e per grandi

Febbraio 29, 2008 by Luca Taddei

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Quando ci occupiamo di nation branding, ci troviamo effettivamente di fronte ad una grande varietà di situazioni e di realtà complesse: le Nazioni.

Ora le Nazioni sono grandi e piccole, come lo sono d’altra parte anche le regioni e le città.

Di fronte a questo come ci dobbiamo muovere? Ci sono delle regole comuni da seguire? Per farci un’idea migliore del nation branding, sicuramente consiglio la lettura de L’Identità Competitiva di Simon Anholt del 2007.

Ci sarebbe molto da dire, ma si può introdurre una riflessione che ci può essere molto utile se ci occupiamo di nation branding.

Il valore del brand di una Nazione non è legato alla sua estensione territoriale, almeno non necessariamente. Pensiamo al Principato di Monaco, un brand molto forte legato al concetto di lusso che corrisponde ad una realtà territoriale molto piccola, e all’opposto al Congo, Paese africano dalle dimensioni molto grandi ma dall’identità molto debole.

La conseguenza di ciò è fondamentale: potenzialmente non ci sono svantaggi competitivi tra le Nazioni piccole e le Nazioni grandi nel campo del branding e della competività che da esso può derivare.

Luca Taddei.

SimCity per i nostri futuri City Manager!

Febbraio 21, 2008 by Luca Taddei

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Il digitale é una risorsa indispensabile nel lavoro del city manager: oltre a facilitare le operazioni di routine, offre attraverso il web uno straordinario patrimonio di conoscenza che consente di mantenere una finestra aperta sul mondo, acquisire tecniche, affinare capacità e gestire il rapporto con il territorio di riferimento, quella “città” che il manager é chiamato a valorizzare individuandone punti di debolezza (su cui intervenire) e punti di forza (da rafforzare e attorno a cui costruire un’ efficace comunicazione).

Ed ora sembra che il mondo dei bit possa diventare ancora più indispensabile, soprattutto per chi city manager ancora non lo é ma aspira ad esserlo.

L’ Università Cattolica di Roma ha infatti sperimentato con successo, nel corso di economia e gestione dei servizi, l’ uso di SimCity Societes, ultimo capitolo del superclassico dell’ entertainment digitale.

Il videogioco consente agli studenti di integrare le lezioni teoriche esercitandosi in tutte quelle attività che un domani saranno chiamati a svolgere: gli esperimenti di pianificazione urbanistica, la scelta di infrastrutture, le politiche energetiche, l’ arredo urnbano, i servizi al cittadino, la questione della sicurezza, della viabilità, del verde, ecc.; il tutto, spiega il professore ideatore dell’ iniziativa, “verificando in presa diretta anche le conseguenze sociali delle loro decisioni e le reazioni dei cittadini”.

Creatività, velocità decisionale, capacità di problem solving: sono queste le capacità che gli studenti dovranno affinare, cosa non sempre possibile quando ci si limita ai manuali di studio.

Il progetto mi sembra molto interessante ed affianca i city manager a categorie come i medici o i piloti di volo che hano già potuto sperimentare i vantaggi della simulazione.

“Il virtuale sa essere più realistico del reale”, diceva Negroponte, riferendosi alla possibilità che le simulazioni virtuali offrono di confrontarsi con esperienze decisamente verosimili e talvolta così estreme e difficili che quasi mai, una volta iniziata la professione, se ne potrebbero incontrare di simili: esperienze che permettono di mettersi in gioco in tutta la nostra prontezza e conoscenza del settore.

SimoDG

Abruzzo made in Italy

Febbraio 12, 2008 by Luca Taddei

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Paese unico l’ Italia, dove gravi e strutturali lacune sono compensate da intuizioni creative, del singolo o di territori locali, sempre forieri di vitali e belle storie.

Chiude Italia.it, nato per rappresentare l’ immagine buona della Nazione, da esportare e di cui andar fieri, mentre procede a gonfie vele il progetto “Abruzzo made in Italy”.

Si tratta di un sito voluto da Valentina Bianchi, Assessore regionale alle Attività Produttive e all’ Innovazione, finalizzato a rafforzare il brand del territorio e supportato da attività che promuovono l’ integrazione tra persone, aziende e istituzioni.

L’ obiettivo primario é la creazione di una rete dove convergano le esigenze di tutti gli attori che operano nel territorio, favorendo le relazioni col resto del Paese e soprattutto con l’ estero.

Qualche esempio di attività? Assistenza alla localizzazione, convegni, incontri con investitori locali ed esteri, news e rassegna stampa, dvd illustrativi del territorio e delle sue bellezze, pubblicazioni in italiano e inglese sulla situazione socio-economico della Regione, eventi nazionali e internazionali.

Dunque, l’ attenzione é rivolta in modo particolare alla promozione del tessuto produttivo ed al rafforzamento della competitività territoriale, attraverso l’ identificazione delle opportunità localizzative che l’ Abruzzo offre.

Il progetto sta dando ottimi risultati ed ha ricevuto importanti riconoscimenti dall’ Unicom.

Che dite…sarà possibile fare qualcosa del genere anche a livello nazionale?

SimoDG

Brand Slovacchia in crescita

Febbraio 10, 2008 by Luca Taddei

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Avete mai visto questa bandiera? Forse sì, qualche volta in Tv quando si parla di Unione Europea. E forse l’avete scambiata per quella della Slovenia! Forse pensate anche che la Slovacchia sia la Slovenia! E qualcuno forse pensa ancora alla Cecoslovacchia!

Peccato perchè la Slovacchia è una realtà molto interessante nel panorama dell’Unione Europea, molti anni fa caso disperato, in questi anni il Paese con la crescita economica più alta del mondo, tanto che oggi qualcuno la chiama la tigre dell’Est Europa. Cosa è successo? Hanno fatto le riforme, specialmente fiscali!

E’ interessante seguire la comunicazione, che cresce dove cresce l’economia. E si può parlare di alcuni casi di place branding che sono sicuramente riusciti:

il sito web del Governo slovacco, che contiene una descrizione generale di questa istituzione e del suo ruolo nel sistema politico del paese, e che illustra il programma politico del governo e fornisce il profilo dei suoi membri. Il sito offre inoltre un servizio informazioni che riporta gli ordini del giorno ed i verbali delle riunioni del governo, i comunicati stampa ed una serie di documenti di grande interesse politico. Un’ampia rubrica speciale del sito è dedicata all’integrazione della Repubblica slovacca nell’Unione europea. Il sito funge inoltre da portale a tutti gli organismi pubblici della Slovacchia. E’ disponibile anche in lingua inglese.

Il portale web Slovakia.travel che fornisce informazioni sulle destinazioni turistiche più popolari e sul patrimonio culturale e naturale del paese. Il sito è suddiviso in cinque sezioni principali contenenti informazioni riguardanti la struttura politica del paese, la natura, la cultura e le attività, nonché suggerimenti su itinerari regionali.

Luca Taddei.