
Il portale ( di cui vi ricordo il terribile logo ) Italia.it ha chiuso i battenti: infatti provate a seguire il link, non vi porterà più da nessuna parte! Per chi non fosse a conoscenza del portale e della sua breve e tormentata storia vi rimando al bel post di Web A-Ziende e all’interessante blog scandaloitaliano. Per chi non avesse avuto l’opportunità di vederlo, ecco qui la copia esatta del portale.
Il portale è stato un fallimento, il più grande fallimento di un progetto di comunicazione web nel nostro Paese. I soldi spesi sono stati buttati via e sono stati fatti spendere ai cittadini senza alcun senso di responsabilità.
Ma gli errori, anche le catastrofi, devono insegnarci a migliorare: che il Paese abbia bisogno di progetti di comunicazione sul web per promuovere alcuni settori, primo fra tutti il turismo, è indubbio.
Le Istituzioni hanno adesso il compito di promuovere nuovi progetti su web che siano seri ed affidati a professionisti competenti.
Se lo faranno, dimostreranno di essere seri e di imparare dai propri errori. E lo devono e lo possono fare con costi assolutamente bassi. Abbandonare il web sarebbe un grave atto di miopia da parte delle Istituzioni nella promozione e nello sviluppo dell’immagine dell’Italia.
Che ne pensate?
Luca Taddei.







