Italian Branding

Un ‘ esempio di Place Branding: Venezia ed i baci di Capodanno.

Gennaio 13, 2008 · 2 Commenti

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Come premesso da Luca, con ItalianBranding iniziamo a conoscere e parlare di temi a cui recentemente e per motivi di studio ci siamo avvicinati e che subito hanno conquistato la nostra attenzione.

E quando ci avviciniamo per la prima volta ad un argomento, che cosa meglio di un esempio ne facilita la comprensione?

Parliamo di Place Branding.

La notte del 31 Dicembre, 60 mila persone si sono ritrovate in Piazza S. Marco per aspettare ed accogliere il nuovo anno con un romantico bacio, accompagnato da un medley di canzoni d’ amore ed azioni coreografiche.

Si tratta di un progetto denominato LoVe 2008 ed organizzato dalla “Venezia Marketing Eventi” con l’ obiettivo di dare un’ immagine distinta e riconoscibile al Capodanno veneziano, così come già avviene per il Carnevale.

Vogliamo che Venezia diventi la quinta immagine del Capodanno che passa nei tg e nei media di tutto il mondo, insieme a quella di Sidney, Londra, Parigi e New York – spiega Marco Balich, direttore artistico della società ideatrice del progetto – Abbiamo proposto un format, un gesto che si ripeterà ogni anno, legato al concetto di Venezia come città romantica e capitale della pace e dell’ amore universale.”

La strategia é dunque duplice e consiste da una parte nel valorizzare l’ immagine del Capodanno, sflilando via quella percezione negativa e di aggresività che non pochi brutti episodi hanno contribuito a diffondere in merito a questa festa; dall’ altra nel lanciare Venezia come simbolo del Capodanno pulito, quello non dei botti e dei feriti ma della gioia, dell’ amore, del piacere di stare bene ed insieme ai propri cari.

Insomma, si tratta una valida strategia di Place Branding: si sono individuate le caratteristiche simboliche del territorio – Venezia, in questo caso – per costruirci attorno immagini distinte, riconoscibili, uniche.

Il Place Branding è dunque una questione di immagine? Sì, ma non solo.

Se la strategia funzionerà, rinnovando ed aumentando la capacità attrattiva del Capodanno veneziano, i benefici si estenderanno a turisti, alberghi, ristoratori, negozi.

Una buona strategia di Place Branding ha dunque ripercussioni positive ed immediate sia sull’ immagine istituzionale del territorio sia sull’ economia di quel territorio.

SimoDG

Categorie: Brand Italia · city branding · place branding
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2 risposte finora ↓

  • Luca Taddei // Gennaio 13, 2008 a 6:13 pm | Replica

    Ottimo post, Simone!
    Questo è un bel e ben riuscito esempio di place branding, in questo caso riferito a un città, quindi possiamo parlare di city branding!
    Complimenti a Venezia e a Venezia Marketing Eventi, società voluta dal Comune di Venezia, dunque pubblica, ma a detta del Sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, fortemente partecipata dal privato.
    Questo aspetto è molto interessante e lo ritroveremo spesso nel place branding, ovvero la sinergia molto forte tra pubblico e privato.
    In questa iniziativa c’è da notare senz’altro che il Capodanno del bacio si adatta perfettamente all’identià di Venezia, città romantica e dell’amore per eccellenza. Non esito a sottolineare la presenza del genius loci!

    L.T.

  • simone // Gennaio 13, 2008 a 9:21 pm | Replica

    Grazie Luca!Giusta la puntualizzazione…nel caso di Venezia possiamo parlare di City Branding.
    Ed é davvero interessante la sinergia tra pubblico e privato, la quale può dare esito a prospettive positive per una pluralità di attori diversi.
    Interessante quanto complessa visto l’ assurda mancanza di comunicazione che, soprattutto in Italia, esiste tra queste due sfere.

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