Italian Branding

Gli italiani del 2008…più web che tv e tanta voglia di tecnologia.

Gennaio 23, 2008 · 3 Commenti

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Abbiamo parlato di Italia, parliamo ora di italiani.

Come saranno gli italiani di questo 2008? Lo scopriremo cammin facendo, una cosa é certa, perlomeno stando all’ ultima ricerca della School of Management del Politecnico di Milano e della Nielsen: in barba al New York Times che ci ha recentemente bacchettato per il nostro stile di vita low-tech, questo che é appena iniziato sarà per il Bel Paese l’ anno dello storico sorpasso del web sulla tv.

Secondo la ricerca, il 54% degli italiani (27 milioni di individui, dai 14 anni in su) “ormai al piccolo schermo preferisce di gran lunga il web”.

Il dato più sorprendente è che la maggior parte degli intervistati frequenta il web fra le 8 e le 11 di sera, cioè durante il preziosissimo prime time. E’ forse questo uno dei motivi per cui i canali della tv generalista che un tempo sapevano sfiorare i 7, 8 milioni di persone a serata, oggi gridano al successo quando se ne toccano i 5.

Sarebbe poi interessante completare la ricerca cercando di capire quali contenuti visitano gli utenti web dato che credo con una certa convinzione che buona parte di questi contenuti abbiano a che fare con la tv: lo confermano il successo di siti, blog, forum, community, dedicate a programmi televisivi. Mi viene in mente televisionando o palinsesto, nomi che noi a ilcomunicatore ben conosciamo.

Più in generale, studi commissionati da Microsoft attestano come nel nostro Paese vi sia una crescente richiesta di tecnologia e da parte di un pubblico sempre più vasto, trasversale a tutte le fasce di età e di reddito.

Osserva Renato Mannheimer, a commento di tali risultati, che il passo successivo deve essere quello di “superare la complessità ancora presente nei dispositivi digitali” consentendo alla tecnologia di “conquistare un pubblico ormai aperto e predisposto.”

SimoDG

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3 risposte finora ↓

  • Luca Taddei // Gennaio 25, 2008 a 9:30 am | Replica

    La notizia è interessante e da quello che posso percepire intorno a me è la conferma di questi dati!
    Il NYT, nel suo famigerato articolo, ha lavorato molto su dei luoghi comuni! Peccato che nessuno se ne sia accorto!

    L.T.

  • MAtt // Gennaio 27, 2008 a 8:48 pm | Replica

    Negli ultimi anni gli investimenti pubblicitari, in percentuale, sono aumentati vertiginosamente nel web…in TV&C. restano più o meno costanti (anche se ancora enormi)….

    qulacosa vorrà pur dire…

    Che poi si usi il web per esplorare contenuti relativi alla TV, è un altro discorso, si evidenzia la tendenza dei media a convergere qui dove siamo noi ora!

  • simone // Gennaio 28, 2008 a 7:51 am | Replica

    Certo, quando si parla dei media le relazioni fra mezzi diversi sono un fatto normale e come tu giustamente noti, il web in pochi anni non solo ha conosciuto una crescita impetuosa ma si é anche conquistato un ruolo del tutto centrale.
    Sia giornali che tv si sono conquistati e vanno via via consolidandosi uno spazio sempre più importante nella Rete: penso ai blog e al giornalismo on- line o ai contenuti televisivi, di cui il web pullula.
    E Internet é una parte fondamentale e irrinunciabile anche della vita di noi italiani…in barba a tutti gli stereotipi!!

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