Roma ha potenzialità enormi di sviluppo del suo brand, potenzialità che si sono costruite nella sua millenaria storia.
E una delle più grandi potenzialità risiede sicuramente in un uso accorto e intelligente della sua antichità, della sua grandezza che nell’immaginario umano di tutto il mondo è ancora viva e, per così dire, anche “tangibile”. Il tutto potrebbe avere risvolti positivi nel turismo e non solo.
E’ innegabile che esista un brand di Roma contemporaneo che si collega inevitabilmente a quello della Roma dei Cesari. L’obiettivo è farli lavorare insieme per sviluppare un city brand appettibile in tutto il mondo.
E l’iniziativa di Google Earth, che ricostruisce in 3D in maniera completa la più grande metropoli dell’antichità, rende il brand della Roma dei Cesari più “tangibile” e vivo nella mente delle persone di tutto il mondo, anche perchè è alla portata di click di tutti i navigatori della rete.
Il progetto è creativo e ha sicuramente una valenza strategica. E questo è stato capito anche dalle istituzioni capitoline, dal momento che la Roma Antica in 3d è stata presentata in Campidoglio e il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo con delega al turismo lo ha presentato come uno strumento che potrebbe portare nuovi visitatori nella Città Eterna.
Insomma creatività, accessibilità dei contenuti e collaborazione fra istituzioni, tra cui l’Università della Virginia e di Los Angeles nonchè il Politecnico di Milano e il Comune di Roma con il progetto Rome Reborn, e grandi aziende, come Google, sono ingredienti ottimi per dare sapore al brand Roma.
Speriamo che si continui su questa strada! Intanto diamoci un’occhiata!
Luca Taddei




