
La Regione Toscana ha lanciato una campagna di place branding per “riposizionare e rinnovare” l’offerta turistica della Toscana e di conseguenza il brand di quella che è sicuramente fra le regioni italiane più famose e apprezzate nel mondo.
Abbiamo parlato qualche settimana fa del fascino quasi naturale che la Toscana esercita nel mondo, della melodia armoniosa del suo brand. E avevamo anche sottolineato come non bisogna mai smettere di suonare questa melodia, ovvero di aggiornare costantemente e strategicamente lo spartito del branding per la Toscana.
E questa campagna messa in piedi dalla Regione sembra andare positivamente in questa direzione. Le note più intonate sono la centralità del web con il suo punto di forza nel sito www.turismo.intoscana.it, la dimensione europea della campagna attraverso uno spot su MTV in sedici paesi europei, una presentazione della Toscana accattivante e quasi onirica tanto che le immagini, come questa che vi abbiamo presentato, e il “voglio vivere così”, payoff della campagna di musicale memoria, richiama una Toscana da sogno che si fa stile di vita abbracciando fortemente la sua tradizione culturale millenaria e contemporanea.
Luca Taddei



5 risposte finora ↓
Mirko Lalli // Marzo 16, 2009 a 2:12 pm |
se volete approfondire:
http://blog.intoscana.it/intoscanatrepuntozero/
simodg // Marzo 28, 2009 a 11:01 am |
Campagna favolosa!
Nella sua progettazione, realizzazione, comuicazione.
Anche grazie al tuo blog veniamo a conoscenza di molte iniziative di place branding, ma difficilmente si raggiungono risultati del genere.
Mi viene in mente la campagna di cui si parla in studiograssi finalizzata a promuovere l’ immagine della Grecia…è assolutamente banale e sterile da un punto di vista della comunicazione.
Luca Taddei // Marzo 31, 2009 a 1:12 pm |
@simodg: vedo che questa campagna della Regione Toscana ti è piaciuta! Hai ragione, molte realtà locali e nazionali tendono a riproporre un’immagine troppo legata a uno “stile cartolina” che non può funzionare sempre e comunque. Alcune campagne cercano invece di innovare in qualche modo, è il caso di questa.
L.T.
lula // Maggio 24, 2009 a 2:00 pm |
ok e dopo questo spot,la promozione per tutto il resto fuori dalla nicchia ristretta …..la campagna di 17 milioni di euro che verranno investiti,si spera che serva anche a promuovere un turismo normale .Peccato che a decidere come , chi,su quale target, si deve fare promozione siamo sempre quelli –dall’alto– e non vengano mai interpellati i fruitori di ueste iniziative
Luca Taddei // Giugno 1, 2009 a 8:33 am |
Ciao Lula, la questione che sollevi è fondamentale: cogliere le indicazioni, i sentimenti, i desideri delle audience è necessario per costruire una campagna di promozione, di qualsiasi genere, e che abbia successo! Pensare a delle forme di partecipazione nuove delle audience nei confronti dei progetti di marketing è una sfida da cogliere, ma ci vuole molto coraggio!
L.T.