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	<title>Commenti per Italian Branding</title>
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	<description>branding new world</description>
	<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 16:39:55 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su A Chianciano e Urbino si parla di Place Branding di Luca Taddei</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/06/05/a-chianciano-e-urbino-si-parla-di-place-branding/#comment-92</link>
		<dc:creator>Luca Taddei</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 17:52:41 +0000</pubDate>
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		<description>Sicuramente un'edizione molto interessante, come peraltro quella dello scorso anno!

L.T.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente un&#8217;edizione molto interessante, come peraltro quella dello scorso anno!</p>
<p>L.T.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il brand per i 60 anni di Israele di Luca Taddei</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/05/13/il-brand-per-i-60-anni-di-israele/#comment-90</link>
		<dc:creator>Luca Taddei</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 20:42:20 +0000</pubDate>
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		<description>@Simone: sì, un logo può essere un inizio, vedremo e seguiremo con interesse i futuri sviluppi di questo caso!

L.T.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Simone: sì, un logo può essere un inizio, vedremo e seguiremo con interesse i futuri sviluppi di questo caso!</p>
<p>L.T.</p>
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		<title>Commenti su Il brand per i 60 anni di Israele di simone</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/05/13/il-brand-per-i-60-anni-di-israele/#comment-89</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 May 2008 11:13:16 +0000</pubDate>
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		<description>Israele é caso interessantissimo per chi studia branding.
Un' immagine negativa, tra le più negative, e un lavoro tutto da fare per comunicare cosa e come realmente il Paese é.
Il logo é un inizio, ma un inizio positivo...! 
Ispira percezioni positive............</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Israele é caso interessantissimo per chi studia branding.<br />
Un&#8217; immagine negativa, tra le più negative, e un lavoro tutto da fare per comunicare cosa e come realmente il Paese é.<br />
Il logo é un inizio, ma un inizio positivo&#8230;!<br />
Ispira percezioni positive&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Brand Israele: sempre sotto attacco di Il brand per i 60 anni di Israele &#171; Italian Branding</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/02/05/brand-israele-sempre-sotto-attacco/#comment-88</link>
		<dc:creator>Il brand per i 60 anni di Israele &#171; Italian Branding</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 15:32:02 +0000</pubDate>
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		<description>[...] sua immagine internazionale dal momento che si trova sempre sotto attacco ( ne avevamo già parlato qui [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] sua immagine internazionale dal momento che si trova sempre sotto attacco ( ne avevamo già parlato qui [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Brand Italia: settimo al mondo! di Luca Taddei</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/01/17/brand-italia-settimo-al-mondo/#comment-87</link>
		<dc:creator>Luca Taddei</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 12:00:09 +0000</pubDate>
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		<description>@Gilberto: Buongiorno Gilberto, sono d'accordo con le tue considerazioni ed è molto interessante la tua osservazione sul fatto che molto spesso gli italiani sono individualmente poco competitivi a livello internazionale. 
Ma soprattutto c'è molto da riflettere sul fatto che mentre il Paese Italia soffre, il Made in Italy no. 
Questo è forse dovuto al fatto che, ormai da molti anni, si fanno investimenti e si dedica molta attenzione comunicativa e non solo al Made in Italy, mentre non si fa questo nei confronti del sistema Italia. 
E' questo il gap più rilevante, che potrebbe essere colmato da una strategia di nation branding organica e consapevole.
Un caro saluto,

L.T.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gilberto: Buongiorno Gilberto, sono d&#8217;accordo con le tue considerazioni ed è molto interessante la tua osservazione sul fatto che molto spesso gli italiani sono individualmente poco competitivi a livello internazionale.<br />
Ma soprattutto c&#8217;è molto da riflettere sul fatto che mentre il Paese Italia soffre, il Made in Italy no.<br />
Questo è forse dovuto al fatto che, ormai da molti anni, si fanno investimenti e si dedica molta attenzione comunicativa e non solo al Made in Italy, mentre non si fa questo nei confronti del sistema Italia.<br />
E&#8217; questo il gap più rilevante, che potrebbe essere colmato da una strategia di nation branding organica e consapevole.<br />
Un caro saluto,</p>
<p>L.T.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Brand Italia: settimo al mondo! di Gilberto</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/01/17/brand-italia-settimo-al-mondo/#comment-86</link>
		<dc:creator>Gilberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 07:45:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://italianbranding.wordpress.com/2008/01/17/brand-italia-settimo-al-mondo/#comment-86</guid>
		<description>Buongiorno,
sono d'accordo con l'idea che in Italia stia venendo meno la fiducia in se stessi e la fiducia nella nazione come identità. O meglio come forza che sia capace di competere a livello internazionale. Purtroppo quello che noto spesso è che noi italiani siamo in generale poco competitivi come individui a livello internazionale, conosciamo poco e male le lingue e non ci integriamo bene nei contesti stranieri (tendiamo a fare comunità tra di noi). I primi che dovrebbero comunque rappresentare i valori del nostro paese al di fuori dei nostri confini sono i nostri politici e purtroppo non ci riescono. Sono considerati poco seri e sicuramente sono poco determinati. In questi ultimi anni abbiamo perso posizioni importanti in seno ad organisimi internazionali e questo ha anche contribuito a minare la nostra personalità internazionale. Senza farne un argomento solo politico il brand Italia ha bisogno di stimolo, innovazione e sopratutto internazionalizzazione e non solo con la promozione del Made in Italy. L'Italia ha bisogno di lanciare un forte segnale che indichi la nostra capacità di occuparci di problemi gravissimi quali le mafie, la superficialità e il pressapochismo nella politica, che indichi che i nostri problemi possiamo risolverli noi stessi in maniera matura. Basta leggere l'Economist ogni settimana c'è una bacchettata all'Italia. Spesso ci sono anche articoli di elogio di imprese italiane. Ma appunto questo conferma che il Made in Italy non soffre. La reputazione che rischia è quella del Paese Italia. 
Saluti,
Gilberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno,<br />
sono d&#8217;accordo con l&#8217;idea che in Italia stia venendo meno la fiducia in se stessi e la fiducia nella nazione come identità. O meglio come forza che sia capace di competere a livello internazionale. Purtroppo quello che noto spesso è che noi italiani siamo in generale poco competitivi come individui a livello internazionale, conosciamo poco e male le lingue e non ci integriamo bene nei contesti stranieri (tendiamo a fare comunità tra di noi). I primi che dovrebbero comunque rappresentare i valori del nostro paese al di fuori dei nostri confini sono i nostri politici e purtroppo non ci riescono. Sono considerati poco seri e sicuramente sono poco determinati. In questi ultimi anni abbiamo perso posizioni importanti in seno ad organisimi internazionali e questo ha anche contribuito a minare la nostra personalità internazionale. Senza farne un argomento solo politico il brand Italia ha bisogno di stimolo, innovazione e sopratutto internazionalizzazione e non solo con la promozione del Made in Italy. L&#8217;Italia ha bisogno di lanciare un forte segnale che indichi la nostra capacità di occuparci di problemi gravissimi quali le mafie, la superficialità e il pressapochismo nella politica, che indichi che i nostri problemi possiamo risolverli noi stessi in maniera matura. Basta leggere l&#8217;Economist ogni settimana c&#8217;è una bacchettata all&#8217;Italia. Spesso ci sono anche articoli di elogio di imprese italiane. Ma appunto questo conferma che il Made in Italy non soffre. La reputazione che rischia è quella del Paese Italia.<br />
Saluti,<br />
Gilberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nel mondo é Sydney il city brand più riconoscibile di simone</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/04/22/nel-mondo-e-sydney-il-city-brand-piu-riconoscibile/#comment-85</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 07:45:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://italianbranding.wordpress.com/?p=45#comment-85</guid>
		<description>Ovvio! Intendevo sottolineare il carattere di "brand" che Anholt attribuisce al territorio...
Dici che é un buon risultato? Non so....siamo il Paese che concentra la maggiore quantità di bellezza mondiale e un' unica città, appena al quinto posto, mi sembra un dato su cui riflettere.
In definitiva, il livello scarso dei nostri servizi (ospitalità, strutture, ecc.) sembra spingere verso il basso la qualità che invece deriva dal nostro patrimonio artistico e dal privilegio di un clima unico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ovvio! Intendevo sottolineare il carattere di &#8220;brand&#8221; che Anholt attribuisce al territorio&#8230;<br />
Dici che é un buon risultato? Non so&#8230;.siamo il Paese che concentra la maggiore quantità di bellezza mondiale e un&#8217; unica città, appena al quinto posto, mi sembra un dato su cui riflettere.<br />
In definitiva, il livello scarso dei nostri servizi (ospitalità, strutture, ecc.) sembra spingere verso il basso la qualità che invece deriva dal nostro patrimonio artistico e dal privilegio di un clima unico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nel mondo é Sydney il city brand più riconoscibile di Luca Taddei</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/04/22/nel-mondo-e-sydney-il-city-brand-piu-riconoscibile/#comment-84</link>
		<dc:creator>Luca Taddei</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 18:27:47 +0000</pubDate>
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		<description>Il quinto posto di Roma è comunque ottimo per noi Italiani, comunque giù il cappello a Sidney!
Che l'indice di riconoscibilità di Anholt tratti l’ immagine del territorio alla stregua dei brand commerciali è solo parzialmente vero, l'approccio è più complesso, e sebbene l'ispirazione provenga dal mondo dell'impresa, l'analisi di Anholt tiene in considerazione le peculiarità e le differenze, a volte grandi, fra un brand aziendale e un brand territoriale.

L.T.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il quinto posto di Roma è comunque ottimo per noi Italiani, comunque giù il cappello a Sidney!<br />
Che l&#8217;indice di riconoscibilità di Anholt tratti l’ immagine del territorio alla stregua dei brand commerciali è solo parzialmente vero, l&#8217;approccio è più complesso, e sebbene l&#8217;ispirazione provenga dal mondo dell&#8217;impresa, l&#8217;analisi di Anholt tiene in considerazione le peculiarità e le differenze, a volte grandi, fra un brand aziendale e un brand territoriale.</p>
<p>L.T.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Superga, un tuffo nel brand Italia di Luca Taddei</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/04/04/superga-un-tuffo-nel-brand-italia/#comment-81</link>
		<dc:creator>Luca Taddei</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 13:29:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://italianbranding.wordpress.com/?p=43#comment-81</guid>
		<description>Sono d'accordo Simone, la campagna è molto visibile. E' una dimostrazione della qualità della progettazione della campagna!

L.T.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo Simone, la campagna è molto visibile. E&#8217; una dimostrazione della qualità della progettazione della campagna!</p>
<p>L.T.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Commenti su Superga, un tuffo nel brand Italia di simone</title>
		<link>http://italianbranding.wordpress.com/2008/04/04/superga-un-tuffo-nel-brand-italia/#comment-80</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 15:24:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://italianbranding.wordpress.com/?p=43#comment-80</guid>
		<description>Mi piace questa campagna, nelle immagini che propone e nelle strategie di visibilità che ha ideato: ovunque ti muovi in città, la foto di queste scarpe te la ritrovi davanti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace questa campagna, nelle immagini che propone e nelle strategie di visibilità che ha ideato: ovunque ti muovi in città, la foto di queste scarpe te la ritrovi davanti!</p>
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