Italian Branding

Voce marcata come ‘immagine’

Alessandra Sensini a Pechino con il brand Maremma

Marzo 17, 2008 · 2 Commenti

alessandra-sensini.jpg

La Maremma ha scelto Alessandra Sensini, la campionessa di windsurf vincitrice di dieci titoli mondiali e tre medaglie olimpiche, per promuovere il turismo e la propria immagine in Italia e nel mondo.

Il progetto di marketing territoriale ha visto la realizzazione di un logo ideato appositamente, raffigurante alcuni elementi simbolici della Maremma( il sole, una foglia di ulivo e il mare ) e questo logo sarà posizionato su tutte le
attrezzature sportive di Alessandra Sensini, quest’anno protagonista alle Olimpiadi di Pechino

Non dimentichiamoci che Alessandra Sensini è già testimonial dell’ottimo portale della Regione Toscana, intoscana.it.

Il progetto è stato fortemente voluto dalla Provincia di Grosseto e dal Comune del Capoluogo maremmano. E coinvolge anche i comuni della costa, le Comunità montane, la Camera di Commercio e l’Agenzia per il turismo di Grosseto.

“Si tratta di un modo originale – spiega l’assessore al Turismo Marco
Barzanti
- per far conoscere la Maremma anche all’estero, legandola alla competizione sportiva. Il nostro è un territorio dalle molteplici risorse. Per questo vogliamo puntare su tutte le eccellenze, da quelle artistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche, a quelle rappresentate dalle persone“.

Insomma il brand Maremma è sinonimo di eccellenza in tutte le sue forme, ma è soprattutto un brand che si costruisce attraverso la valorizzazione delle persone.

Il progetto mi sembra un ottimo esempio da seguire anche in altri contesti italiani.

Luca Taddei.

Categorie: Brand Italia · place branding
Messo il tag: , , , , , ,

Brand Israele: sempre sotto attacco

Febbraio 5, 2008 · 6 Commenti

israele.gif

Israele è una Nazione particolare, Israele è un brand particolare.

Prendo spunto da una notizia di qualche giorno fa per fare una riflessione generale sul caso di Israele.

Israele è uno stato giovane, in cui la componente religiosa, ovviamente ebraica, ha una notevole importanza, ed è una Nazione che si è fatta Nazione in condizioni particolari, a seguito di eventi a dir poco straordinari.

E la caratteristica della sua immagine nel mondo è quella di essere sempre sotto attacco.

Nei confronti di Israele è in atto un’azione di branding negativo continua e proveniente da più parti e da diversi contesti.

In tali condizioni promuovere l’immagine di un Paese come Israele è sicuramente difficile e complesso.

Luca Taddei.

Categorie: nation branding
Messo il tag: , , , , ,

Un ‘ esempio di Place Branding: Venezia ed i baci di Capodanno.

Gennaio 13, 2008 · 2 Commenti

piazza_san_marco_1.jpg

Come premesso da Luca, con ItalianBranding iniziamo a conoscere e parlare di temi a cui recentemente e per motivi di studio ci siamo avvicinati e che subito hanno conquistato la nostra attenzione.

E quando ci avviciniamo per la prima volta ad un argomento, che cosa meglio di un esempio ne facilita la comprensione?

Parliamo di Place Branding.

La notte del 31 Dicembre, 60 mila persone si sono ritrovate in Piazza S. Marco per aspettare ed accogliere il nuovo anno con un romantico bacio, accompagnato da un medley di canzoni d’ amore ed azioni coreografiche.

Si tratta di un progetto denominato LoVe 2008 ed organizzato dalla “Venezia Marketing Eventi” con l’ obiettivo di dare un’ immagine distinta e riconoscibile al Capodanno veneziano, così come già avviene per il Carnevale.

Vogliamo che Venezia diventi la quinta immagine del Capodanno che passa nei tg e nei media di tutto il mondo, insieme a quella di Sidney, Londra, Parigi e New York – spiega Marco Balich, direttore artistico della società ideatrice del progetto – Abbiamo proposto un format, un gesto che si ripeterà ogni anno, legato al concetto di Venezia come città romantica e capitale della pace e dell’ amore universale.”

La strategia é dunque duplice e consiste da una parte nel valorizzare l’ immagine del Capodanno, sflilando via quella percezione negativa e di aggresività che non pochi brutti episodi hanno contribuito a diffondere in merito a questa festa; dall’ altra nel lanciare Venezia come simbolo del Capodanno pulito, quello non dei botti e dei feriti ma della gioia, dell’ amore, del piacere di stare bene ed insieme ai propri cari.

Insomma, si tratta una valida strategia di Place Branding: si sono individuate le caratteristiche simboliche del territorio – Venezia, in questo caso – per costruirci attorno immagini distinte, riconoscibili, uniche.

Il Place Branding è dunque una questione di immagine? Sì, ma non solo.

Se la strategia funzionerà, rinnovando ed aumentando la capacità attrattiva del Capodanno veneziano, i benefici si estenderanno a turisti, alberghi, ristoratori, negozi.

Una buona strategia di Place Branding ha dunque ripercussioni positive ed immediate sia sull’ immagine istituzionale del territorio sia sull’ economia di quel territorio.

SimoDG

Categorie: Brand Italia · city branding · place branding
Messo il tag: , , , , , ,