
Abbiamo parlato di Italia, parliamo ora di italiani.
Come saranno gli italiani di questo 2008? Lo scopriremo cammin facendo, una cosa é certa, perlomeno stando all’ ultima ricerca della School of Management del Politecnico di Milano e della Nielsen: in barba al New York Times che ci ha recentemente bacchettato per il nostro stile di vita low-tech, questo che é appena iniziato sarà per il Bel Paese l’ anno dello storico sorpasso del web sulla tv.
Secondo la ricerca, il 54% degli italiani (27 milioni di individui, dai 14 anni in su) “ormai al piccolo schermo preferisce di gran lunga il web”.
Il dato più sorprendente è che la maggior parte degli intervistati frequenta il web fra le 8 e le 11 di sera, cioè durante il preziosissimo prime time. E’ forse questo uno dei motivi per cui i canali della tv generalista che un tempo sapevano sfiorare i 7, 8 milioni di persone a serata, oggi gridano al successo quando se ne toccano i 5.
Sarebbe poi interessante completare la ricerca cercando di capire quali contenuti visitano gli utenti web dato che credo con una certa convinzione che buona parte di questi contenuti abbiano a che fare con la tv: lo confermano il successo di siti, blog, forum, community, dedicate a programmi televisivi. Mi viene in mente televisionando o palinsesto, nomi che noi a ilcomunicatore ben conosciamo.
Più in generale, studi commissionati da Microsoft attestano come nel nostro Paese vi sia una crescente richiesta di tecnologia e da parte di un pubblico sempre più vasto, trasversale a tutte le fasce di età e di reddito.
Osserva Renato Mannheimer, a commento di tali risultati, che il passo successivo deve essere quello di “superare la complessità ancora presente nei dispositivi digitali” consentendo alla tecnologia di “conquistare un pubblico ormai aperto e predisposto.”
SimoDG


