Archivi del mese: marzo 2008

Calabria e Toscana unite nell’ eccellenza

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Molti territori italiani sono forieri di saperi culturali e di pratiche tacite – tramandate nel tempo, di generazione in generazione – che entrano nei processi produttivi rendendo unici e spesso eccellenti, da un punto di vista della qualità e del gusto, i prodotti realizzati dalle industrie locali.

Alcuni di questi prodotti sono ben noti al pubblico, nazionale ed internazionale, altri rischiano invece di rimanere chiusi entro i confini del territorio che li ha generati se non si attivano adeguate formule di promozione e valorizzazione, col fondamentale coinvolgimento delle istituzioni.

Guardo dunque con piacere all’ iniziativa promossa dal Dipartimento delle attività produttive della Regione Calabria, finalizzata a promuovere i prodotti locali attraverso due eventi che si terranno presto a Firenze: la “Settimana dei prodotti agroalimentari calabresi” – che avrà luogo dal 14 al 19 Aprile nei supermercati della zona – e “La Mostra dell’ artigianato” – 25 Aprile/15 Maggio presso la Fortezza da Basso, una manifestazione di rilievo internazionale.

L’ inizativa, che verrà gestita da Unioncamere Calabria, é nata sulla base del “Protocollo di collaborazione” sottoscritto dalle Regioni Toscana e Calabria con l’ intento di bissare gli ottimi risultati ottenuti nel gemellaggio, stretto in occasione della precedente edizione della Mostra dell’ Artigianato, tra i Comuni di Firenze e Locri.

Coinvolto negli eventi é un’ ampio nucleo di imprese rappresentativo delle tipicità regionali: agroalimentare, tessuti, cuoio, legno, ecc.

Il progetto é a mio parere ben pensato ed apre interessanti opportunità per entrambe le Regioni in termini di canali e scambi commerciali.

Fino ad oggi una peculiarità del modo italiano di fare impresa é stata l’ abitudine a muoversi per intuizioni, fiuto, accordi fra imprenditori, senza un adeguato supporto istituzionale.

Ma oggi, nell’ era della globalizzazione e pressata da una concorrenza mai così forte, l’ Italia non può più permettersi il lusso di lasciare sole le proprie aziende, soprattutto quelle più piccole e radicate territorialmente: il rischio é di disperdere, o di lasciare nell’ anonimato, energie e talenti che al contrario sono capaci di soddisfare il consumatore postmoderno, sempre più esigente e raffinato.

SimoDG

Alessandra Sensini a Pechino con il brand Maremma

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La Maremma ha scelto Alessandra Sensini, la campionessa di windsurf vincitrice di dieci titoli mondiali e tre medaglie olimpiche, per promuovere il turismo e la propria immagine in Italia e nel mondo.

Il progetto di marketing territoriale ha visto la realizzazione di un logo ideato appositamente, raffigurante alcuni elementi simbolici della Maremma( il sole, una foglia di ulivo e il mare ) e questo logo sarà posizionato su tutte le
attrezzature sportive di Alessandra Sensini, quest’anno protagonista alle Olimpiadi di Pechino

Non dimentichiamoci che Alessandra Sensini è già testimonial dell’ottimo portale della Regione Toscana, intoscana.it.

Il progetto è stato fortemente voluto dalla Provincia di Grosseto e dal Comune del Capoluogo maremmano. E coinvolge anche i comuni della costa, le Comunità montane, la Camera di Commercio e l’Agenzia per il turismo di Grosseto.

“Si tratta di un modo originale – spiega l’assessore al Turismo Marco
Barzanti
per far conoscere la Maremma anche all’estero, legandola alla competizione sportiva. Il nostro è un territorio dalle molteplici risorse. Per questo vogliamo puntare su tutte le eccellenze, da quelle artistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche, a quelle rappresentate dalle persone“.

Insomma il brand Maremma è sinonimo di eccellenza in tutte le sue forme, ma è soprattutto un brand che si costruisce attraverso la valorizzazione delle persone.

Il progetto mi sembra un ottimo esempio da seguire anche in altri contesti italiani.

Luca Taddei.

Google Transit, per muoversi in città

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La valorizzazione del territorio é una strategia che ha nella comunicazione una risorsa essenziale ma non autosufficiente.

Non c’ é buona comunicazione se non ci sono buoni contenuti e i buoni contenuti, quando il campo d’ azione é il place branding, si traducono in servizi, opportunità, iniziative che rendano migliore la vita di chi abita o visita il territorio.

Per questo trovo particolarmente importante l’ annunciata diffusione di Google Transit, il servizio di localizzazione pensato per venire incontro alle esigenze di chi utilizza i mezzi pubblici.

Dopo l’ avvio sperimentale nelle province di Firenze e Torino, grazie alla collaborazione delle rispettive aziende di trasporto pubblico, Google Transit arriverà presto a Genova e in Veneto, con l’ obiettivo di sensibilizzare i cittadini all’ uso dei mezzi pubblici con informazioni aggiornate e personalizzate.

Più precisamente, la web-application di Google permette di pianificare il tragitto da un luogo di partenza a quello di destinazione, indicando dettagliatamente dove recarsi per prendere il mezzo più vicino e quali sono orari e tempi previsti di percorrenza: il sistema fornisce poi la durata della distanza da trascorrere a piedi fino alla fermata, il numero di autobus da usare e il nome della fermata a cui scendere.

Pensate solo a quanto questo sistema possa favorire il soggiorno e gli spostamenti degli stranieri, sempre più (com’ é giusto che sia) esigenti sul fronte dei servizi.

E’ insomma una buona notizia, resa ancora più buona dal fatto che l’ Italia é stato il primo Paese europeo a sperimentare il progetto.

Primi, una volta tanto.

Simodg