Archivi del mese: aprile 2009

Per il place branding l’Italia è much more

Enit ha lanciato da qualche settimana una nuova campagna per promuovere il brand Italia all’estero. La campagna dal nome Italia much more, definita dal sottosegretario al turismo, Michela Vittoria Brambilla, “aggressiva”, prevede una serie di spot di 15, 30 e 60 secondi, realizzati da Rai e Rai Trade che saranno mandati in onda nel prime time per due mesi sulle principali reti televisive in Germania, Austria, Svizzera, Usa, Canada e Regno Unito, tradizionalmente i Paesi di principale provenienza dei flussi turistici nel Bel Paese. A questi spot si affianca un sito internet, appunto italiamuchmore.com.

Dal punto di vista creativo, la campagna punta su un’Italia onirica, che ben si ricollega ai punti forti del brand Italia, fatto di stile di vita, di bellezza e di incanto. elementi ormai connaturati all’immagine dell’Italia nel mondo. Il pregio di questa campagna e dei suoi spot è forse proprio aver sottolineato l’incanto in maniera adeguata e il riuscire a portare avanti come mete turistiche quei luoghi meno conosciuti insieme a quelli classici.

La strategia della campagna di nation branding dell’Italia nasce nell’ottica del recupero di quel terreno perso negli ultimi anni per quanto riguarda le quote di mercato nel turismo e si presenta come una campagna organica, cosa piuttosto rara nel panorama della programmazione della comunicazione e del place branding italiano. Detto questo una campagna come questa non può che essere un buon punto di inizio per sviluppare e ripensare il place branding per l’Italia e per valorizzarne l’elemento strategico sia per quanto riguarda la costruzione del brand Italia nell’immaginario dei turisti di provenienza estera sia per quanto riguarda un branding interno rivolto alla popolazione italiana, la vera ambasciatrice del brand Italia nel mondo.

Luca Taddei