Archivi tag: sinergia

Bradt e Abruzzo: pubblico e privato per il branding

Bradt, famosa casa editrice inglese di guide turistiche, ha dato il via a un interessante progetto di co-marketing con la Regione Abruzzo e la sua Abruzzo Promozione Turismo.

La nuova guida turistica dovrebbe essere una delle chiavi per la promozione dell’Abruzzo come meta turistica ambita per il turismo internazionale. La guida sarà infatti diffusa in 70 paesi in giro per il mondo.

Accanto a questa si affiancheranno le attività di branding del territorio abruzzese portate avanti dalla Regione e da Abruzzo Promozione Turismo, l’azienda di promozione turistica della Regione: tra le proposte anche dei concorsi in cui vincere vacanze in Abruzzo per i lettori inglesi.

Il place branding è fondamentalmente costituito dalla sinergia di risorse e di idee che nascono sia nel privato che nel pubblico. Questione fondamentale è proprio riuscire ad armonizzare e coordinare gli interessi e le iniziative provenienti dal mondo delle imprese con quelle dell’interesse generale rappresentato dal pubblico.

Questa iniziativa sembra riuscire positivamente in questo sforzo di coordinamento e di armonia fra pubblico e privato.

E questo è ancora più positivo nell’Abruzzo sconvolto di recente dal dramma del terremoto.

Luca Taddei

Tra Cesare e Google Earth vive il brand Roma!

Roma ha potenzialità enormi di sviluppo del suo brand, potenzialità che si sono costruite nella sua millenaria storia.

E una delle più grandi potenzialità risiede sicuramente in un uso accorto e intelligente della sua antichità, della sua grandezza che nell’immaginario umano di tutto il mondo è ancora viva e, per così dire, anche “tangibile”. Il tutto potrebbe avere risvolti positivi nel turismo e non solo.

E’ innegabile che esista un brand di Roma contemporaneo che si collega inevitabilmente a quello della Roma dei Cesari. L’obiettivo è farli lavorare insieme per sviluppare un city brand appettibile in tutto il mondo.

E l’iniziativa di Google Earth,  che ricostruisce in 3D  in maniera completa la più grande metropoli dell’antichità, rende il brand della Roma dei Cesari più “tangibile” e vivo nella mente delle persone di tutto il mondo, anche perchè è alla portata di click di tutti i navigatori della rete.

Il progetto è creativo e ha sicuramente una valenza strategica. E questo è stato capito anche dalle istituzioni capitoline, dal momento che la Roma Antica in 3d è stata presentata in Campidoglio e il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo con delega al turismo lo ha presentato come uno strumento che potrebbe portare nuovi visitatori nella Città Eterna.

Insomma creatività, accessibilità dei contenuti e collaborazione fra istituzioni, tra cui l’Università della Virginia e di Los Angeles nonchè il Politecnico di Milano e il Comune di Roma con il progetto Rome Reborn, e grandi aziende, come Google, sono ingredienti ottimi per dare sapore al brand Roma.

Speriamo che si continui su questa strada! Intanto diamoci un’occhiata!

Luca Taddei